‘Ghost soldier (gabbing away)’ was conceived and realised by MASBEDO for the air-raid shelter in Granollers (Barcelona), located in Plaça Maluquer i Salvador, during the preview days of Manifesta 15. The audiovisual performance explores the devastation of the conflict through a powerful fusion of images and live actions. Five performers wander inside the bomb shelter in Granollers, creating a surreal and disturbing landscape that evokes the desolation of war. They wear video screens showing images of bombings taken and reworked from Peter Watkins’ film “The War Game” (1965), which simulates the effects of a nuclear attack on a British city, combining documentary techniques and dramatised narratives to offer a realistic and shocking depiction of the immediate and long-term consequences of nuclear war. The sound of the performance, an eerie soundtrack, accompanies the performers’ movements, leading them towards the end of the performance in a harsh, underground dance.
‘Ghost soldier (gabbing away)’ is set in the context of Granollers, a city with its own history of wartime devastation, on the one hand creating a link to the local historical narrative and on the other adding a further layer of meaning and resonance to the work.
“Ghost soldier (gabbing away)” è stata ideata e realizzata dai MASBEDO per il rifugio antiaereo di Granollers (Barcellona), situato in Plaça Maluquer i Salvador, durante i giorni di anteprima di Manifesta 15. La performance audiovisiva esplora la devastazione del conflitto attraverso una potente fusione di immagini e azioni dal vivo. Cinque performer si aggirano all’interno del rifugio antiatomico di Granollers, creando un paesaggio surreale e inquietante che evoca la desolazione della guerra. Indossano schermi video che mostrano immagini di bombardamenti tratte e rielaborate dal film di Peter Watkins “The War Game” (1965), che simula gli effetti di un attacco nucleare su una città britannica, combinando tecniche documentaristiche e narrazioni drammatizzate per offrire una rappresentazione realistica e scioccante delle conseguenze immediate e a lungo termine della guerra nucleare. Il suono della performance, un’inquietante colonna sonora, accompagna i movimenti dei performer, conducendoli verso la fine della performance in una danza dura e sotterranea.
“Ghost soldier (gabbing away)” si inserisce nel contesto di Granollers, una città con una propria storia di devastazione bellica, creando da un lato un legame con la narrazione storica locale e dall’altro aggiungendo un ulteriore livello di significato e risonanza all’opera.




